Azienda

Casa Emma

Situata nel cuore del Chianti Classico, a un’altitudine di 430 m. sul livello del mare, i vigneti di Casa Emma sono sicuramente tra le più grandi espressioni che una terra come il Chianti Classico possa offrire.
La famiglia Bucalossi acquistò il podere nel 1969 dalla nobildonna Fiorentina Emma Bizzarri mantenendo il nome e le radici storiche di questa tenuta.
Il rispetto per la natura, la sostenibilità, l’attenzione agli sprechi ci ha portato negli anni a scegliere una conduzione biologica in vigna e usare metodologie atte a preservare la bellezza del nostro territorio.

La mia storia

Ci passavo tutti i giorni davanti, era bella e imperante nonostante il grigiore di un abbandono già da alcuni anni.
I vecchi proprietari benestanti, avevano deciso per le comodità di Firenze abbandonando la proprietà. Tutti i giorni passavo di lì, anche se dovevo fare un altro tragitto. Nonostante il suo ingiustificato disordine, la fattoria era circondata da vigneti, oliveti e un immensa distesa di ginestre: un tripudio di colori e bellezza che non stancava mai.
La mia è una storia contadina, i miei genitori erano contadini e ho vissuto tutta la mia giovane età nelle campagne. Una vita dura la mia, ma erano gli anni pieni di speranza dopo aver vissuto gli orrori della guerra.
Mi ricordo ancora il giorno che decisi di fare quel gesto. Talmente grande da considerare la cosa insana, sfrontata ma non potevo più nascondermi. Il mio desiderio era lì, la fattoria aspettava solo una donna forte e fedele per farsi prendere cura.
Era un Giovedì mattina del 26 Settembre 1969.
Alzai il telefono e chiamai i vecchi proprietari chiedendo di comprare la fattoria.
Dopo 2 mesi di scritture burocratiche avevo acquistato la fattoria all’insaputa di mio marito e di tutta la mia famiglia. “Capirà… mi son detta!!” senza troppo approfondimento.
Da quel giovedì di 50 anni fà, I miei vini vengono bevuti ed apprezzati in tutto il mondo.
Ogni giorno apriamo la Tenuta per accogliere i tanti visitatori, perché Casa Emma è la casa di tutti.
La casa delle donne in special modo.
Ci vuole coraggio per fare quello che ho fatto.
Il coraggio che solo le donne sanno esprimere.
Il coraggio delle donne che hanno gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte!!

Fiorella “ Emma ” Lepri

Il clima, il suolo e il lavoro in vigna

Casa Emma è situata nella zona di San Donato in Poggio, che presenta già una situazione climatica peculiare data la sua vicinanza in linea d’aria con il mare e senza barriere naturali con essa.
Casa Emma data la sua spettacolare formazione morfologica ad anfiteatro, ha un microclima completamente diverso rispetto ad altre aziende di altre sottozone del Chianti Classico.
I vigneti tutti con pendenze non inferiori al 20%, delineano all’ interno di uno stesso appezzamento operazioni di gestione sulla pianta ( carico di gemme, numero di speroni, selezione delle gemme, sfogliature e diradamenti) diverse tra parti alte e parti basse, nonché epoche di vendemmia diverse.

La collocazione di Casa Emma in questo anfiteatro naturale, porta ad avere anche un microclima assai diverso dalle zone circostanti che si trovano al di là del Colle di Pietracupa o nel versante che guarda Poggibonsi. Infatti, data la circolazione di venti quasi sempre favorevoli, le perturbazioni che provengono da Nord, solitamente si fermano al villaggio di San Donato non oltrepassando il Colle di Pietracupa, mentre le perturbazioni che provengono da Siena, rimangono intrappolate nella
depressione di Poggibonsi. Perciò troviamo un quantitativo ridotto di precipitazioni rispetto al comprensorio. La ventilazione costante ci assicura nei periodi cruciali per le crittogamie, piante con una bagnatura fogliaria di poche ore, perciò una difesa che ci porta anche in annate difficili a non dare + di 3kg/ha di rame metallico, salvaguardando così il terreno da accumuli di rame e i mosti da contenuti di rame alti.

L’impegno costante sulla nostra azienda ci ha portato a seguire filare per filare vite per vite tutti i nostri vigneti. Operazioni differenziate all’interno dello stesso blocco di vigneto, costanti controlli visivi e analitici (effettuate nel nostro laboratorio in azienda) vendemmie definite in base all’ assiduo assaggio delle uve e a controlli dei parametri chimici per capire quale parte del vigneto raccogliere, quale lasciare, per ottenere la maturazione ottimale. Questo, oltre alle caratteristiche dei suoli e al microclima esistente, porta i nostri vini ad avere caratteristiche uniche, profumi intensi che spaziano dalla frutta rossa, marchio di fabbrica dell’azienda, a note speziate che ricordano l’oriente, legno utilizzato sempre con gran rispetto per gli aromi primari che fa solo da cornice a ciò che la vigna ci offre. Vini complessi con tannini fitti, vivi, vellutati, vini di grande struttura, vini che oltre a essere godibili sin dalla gioventù, hanno un potenziale d’invecchiamento importante.

Casa Emma, le oche e il progetto Chianti Classico Vignalparco

Sangiovese 100% di un singolo vigneto di 2 ettari che dà il nome a questo vino coltivato esclusivamente con il prezioso aiuto delle nostre 80 oche domestiche.
Li usiamo durante tutto il periodo vegetativo; la prima analisi su questo vigneto mostra un sorprendente aumento della capacità di scambio cationico di sostanza organica, azoto, potassio,e magnesio.
Oltre alla funzione di fertilizzazione del suolo, le oche lavorano molto bene sul controllo dell’erba sottofila e sul controllo degli insetti dannosi per la vite. Con l’inserimento delle oche, abbiamo ridotto per l’80% i passaggi di trattori e altri mezzi meccanici, riducendoli al minimo solo per trattamenti fitosanitari strettamente necessari. Nel fare questo, abbiamo risolto il problema della compattazione del suolo di questo vigneto che è stato particolarmente sottoposto a stress in passato. Dal 2015 nessun trattore e mezzo meccanico è entrato in questo vigneto e abbiamo visto che le radici del Sangiovese a Vignalparco hanno migliori possibilità di esplorare il terreno in cerca di nutrienti e portare a un’eccellente maturazione delle uve dal punto di vista fenolico.